Studio d'Arte

ASTA N.2 - ARTE MODERNA & CONTEMPORANEA

02 / Aprile / 2016

Presentazione dell'Asta

PRESENTAZIONE DELL'ASTA N.2

Prima Sessione 12/12/2015 - Affordable & Young Art - Ore 10.00

Seconda Sessione 12/12/2015 - Arte Moderna & Contemporanea - Ore 14.00

Esposizione dei lotti: dal 24/03/2016

Lun-Ven ore 9,30-12,30 / 14,30-19,30

Sab-Dom ore 10-19

Dopo la prima positiva tornata di vendite del 12 Dicembre 2015, Studio d’Arte Borromeo inaugura l’anno 2016-2017 con una nuova asta dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea, che si svolgerà Sabato 2 Aprile 2016 sempre nella sede di Senago, Via Piave 3/B, e in diretta streaming audio/video sul portale Arsvalue.com.

Formula che vince non si cambia, dunque confermate le due sessioni d’asta, una al mattino, a partire dalle ore 10 denominata “Affordable & Young Art” ed una al pomeriggio, a partire dalle ore 14,30 per la sezione “Arte Moderna & Contemporanea”.

La sessione mattutina inizia con una preziosa raccolta privata il cui fil rouge è rappresentato dalla misura delle opere: il formato 13x18. Una collezione che vanta vari autori e differenti stili, assemblata tra gli anni ’60, ’70 e ’80 con il supporto della Galleria d’Arte Adelphi di Padova. La vendita continua con numerose proposte che spaziano dagli artisti informali (Mino Ceretti, Pompilio Mandelli, Silvio Merlino, Beppe Schiavetta, Gustavo Boldrini, Claudio Cintoli) a quelli figurativi (Pietro Annigoni, Giovan Francesco Gonzaga, Gino Meloni, Sergio Scatizzi, Giuseppe Giannini, Remo Brindisi) sino agli autori più giovani (Davide Frisoni, Alberto Martini, Rae Martini, Alfredo Rapetti) e ancora una ricca selezione di multipli d’autore tra cui spiccano le opere di Mimmo Rotella, molte delle quali pubblicate, due rarissime litografie di Gianni Emilio Simonetti, Enrico Baj e ancora fotografie di Urs Luthi, una splendida ed unica vetrata di Luigi Mastrangelo, due sculture di Umberto Mastroianni..  un catalogo ricco tutto da sfogliare.

Turi Simeti, Agostino Bonalumi e Enrico Castellani aprono le danze della sessione pomeridiana e in breve si passa al Gruppo Zero con opere di Gunter Uecker e Bernard Aubertin e ancora alla ricerca ottico cinetica con interessanti lavori di Ludwing Wilding, Guido Baldessari, Dario Zaffaroni, Alberto Biasi, Sara Campesan, Franco Costalonga, Mario Nigro, Carlo Nangeroni, Lorenzo Piemonti ed Ennio Finzi. Interessante, nel prosieguo, una selezione di opere di Luigi Veronesi, composta da chine e acquerelli, che culmina nella bella composizione del 1981. Passando all’astrattismo segnaliamo alcune interessanti opere di Eugenio Carmi, recentemente scomparso, e delle rare composizioni di Gualtiero Nativi, in particolare la grande tela del 1966, al lotto 244. Una rara tela nucleare di Gianni Dova del 1951 anticipa una rassegna di opere di Sergio Dangelo: carte, tele e tavole realizzate tra gli anni 60 e gli anni 80. L’asta giunge dunque sul filone informale con opere di Rodolfo Aricò, Costantino Guenzi, Giuseppe Zigaina, Piero Ruggeri e ancora Agenore Fabbri, Claudio Cintoli, Gianni Bertini e infine due splendide opere di Toti Scialoja e Mino Ceretti, quest’ultima esposta alla Galleria d’Arte Vinciana. Interessante anche la selezione di ceramiche di Hsiao Chin che introduce una sezione dedicata agli artisti cinesi e in particolare alle opere calligrafiche di Ho-Kan e alle rare ed esplosive tele di Tsai Hsia-Ling. Si resta in oriente con alcuni autori giapponesi tra cui Shozo Shimamoto, di cui vengono presentati tre monotipo e Shintaro Miyake, artista classe 1970, di cui è presente in asta una delle celebri tavole sagomate e colorate dall’aspetto manga. Tra gli artisti internazionali segnaliamo inoltre le opere di Jack Clemente, quelle di Jiri Kolar, tra cui spicca il collage su tavola del 1988, pubblicato su un catalogo edito dalla Fondazione Van Gogh, e ancora una preziosa raccolta di sculture di Joe Tilson, una delle quali recante etichetta della storica Galleria d’Arte Marlborough di Roma, e ancora le opere di Fernandez Arman, di Francois Dufrene e Eduardo Arroyo. A partire dal lotto 325 il punto di riferimento diventa la città di Roma con opere di qualità e ben documentate dei principali esponenti della cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo: Mario Schifano, Franco Angeli e Giosetta Fioroni. Si prosegue con importanti opere di Aldo Mondino, tra le poche pubblicate sul sito gestito dall’Archivio dell’Artista e alcune rare opere legate all’Arte Povera tra le quali spicca lo splendido cartone di Pierpaolo Calzolari del 1969 che con la lavorazione con sale e tabacco ben esemplifica la ricerca poverista sui materiali più poveri e allo stesso tempo più legati alla storia dell’uomo e alla sua evoluzione. Da segnalare ancora diverse opere di Bruno Munari, dalle mitiche xerografie alla celeberrima scultura Flexi e ancora le opere di Gino De Dominicis, tra cui la bellissima tavola degli anni 80 proveniente dalla Galleria Toselli di Milano e ancora opere di Salvo, Carla Accardi sino ad arrivare all’importante opera di Piero Dorazio: uno splendido reticolo del 1963 che venne pubblicato in una prestigiosa rivista di critica internazionale nel 1964 da Umbro Apollonio. La sessione pomeridiana prosegue con significative opere di Achille Pace, una splendida scultura in legno di Mario Ceroli, una “Pagina Fiorentina” di Luciano Bartolini, una composizione del 1988 di Giovanni Asdrubali e ancora due rarissime opere di Arturo Bonfanti, una delle quali acquistata dall’attuale committente direttamente dalla Galleria d’Arte Lorenzelli e in seguito esposta nelle principali esposizioni dedicate a questo grande artista, molto conteso da collezionisti e operatori del settore nel corso della nostra prima asta. La seguente sezione dell’asta è dedicata all’Arte Analitica e alla ricerca sul colore: interessanti opere di Claudio Olivieri, Valentino Vago, Sandro de Alexandris e ancora una magnifica tela del 1977 di Giorgio Griffa, anch’essa proveniente dalla Galleria Lorenzelli. Le interessanti opere di Agostino Ferrari e Arturo Vermi precedono una ricchissima selezione di opere della “Generazione Anni ‘90”: Santolo De Luca, Davide Nido, Pierluigi Pusole, Giovanni Frangi, Massimo Kaufmann, Luca Pignatelli, Marco Cingolani, Matteo Basilè, Plumcake e altri ancora. Il catalogo volge al termine con un piccolo nucleo di opere figurative che comprende disegni di Carlo Carrà, Renato Guttuso, una bella tela del 1944 di Angelo Savelli esposta al Cavallino di Venezia e ancora un’intensa tecnica mista su cartone di Pietro Ghizzardi. Il catalogo si chiude con una sezione dedicata alla Poesia Visiva e al Fluxus: opere storiche di Eugenio Miccini, Ugo Carrega, Sarenco, un pezzo storicamente fondamentale quale il Journal Anaphilosophicus del 1973 di Oberto Martino e ancora Ben Vautier, Sarenco, Giuseppe Chiari.

L’appuntamento è per Sabato 2 Aprile 2016!